Attualmente una circoscritta area della valle norvegese è monitorata nei due più importanti e strategici settori dello spettro elettromagnetico, che vanno dal visibile al campo radio fino alla prospezione RADAR
Attualmente una circoscritta area della valle norvegese è monitorata nei due più importanti e strategici settori dello spettro elettromagnetico, che vanno dal visibile al campo radio fino alla prospezione RADAR
Dal 16 al 24 giugno 2007, si è svolta ad Hessdalen una breve missione manutentiva,
L’obiettivo era quello di ripristinare strumentazione e procedure ferme per diversi motivi, principalmente ambientali, e l’installazione di nuove risorse per il monitoraggio della strumentazione radio e RADAR in remoto. Jader Monari, Domenico Caliendo, Bjørn Gitle Hauge (Project Hessdalen, Østfold College), sul campo, e Renato Romero (www.vlf.it) dall’Italia in costante contatto telematico .
Fin dall’inizio della ormai decennale collaborazione tra il team italiano ed il Project Hessdalen, la remotizzazione della strumentazione reppresenta una indispensabile scelta operativa.
Ricordiamo che presso la BlueBox (AMS:Automatic Measurement Station) e la fattoria di Peder
Extra Low Frequency Observatory
Smart Optical Sensors Observatory
Low Power Pulsed Radar
Da sinistra: Domenico Caliendo, Jader Monari, Bjørn Gitle Hauge e Peder Skogaas sullo sfondo le antenne RADAR e VLF



Dal 2002, inoltre, una parte consistente dell’impegno progettuale e realizzativo, e rivolto a sistemi RADAR e, dopo i soddisfacenti risultati di un sistema “Low Power Pulsed Radar” collaudato in valle nel 2002, si sta progettando un altro prototipo operante su diversa lunghezza d’onda
Nella Winter Mission del 2004, abbiamo potuto testare, nelle condizioni climatiche della zona, un misuratore di campo elettrico terrestre “Electric Field Meter” - EFM - realizzato da Valter Gennaro, del gruppo Fenics V. G.
Speriamo di poter presto acquisire questo interessante strumento per le nostre ricerche,
Electric Field Meter